IMPORTANTE: Circolare del ministero dell’Interno emessa il 14 aprile

Di seguito due estratti della circolare del ministero dell’Interno emessa il 14 aprile c.a.
“Un ulteriore, nuovo specifico obbligo di preventiva comunicazione al Prefetto è introdotto dall’art. 2, comma 12, anche con riferimento alle attività sospese, per i casi in cui si richieda l’accesso ai locali aziendali di personale dipendente o terzi delegati per lo svolgimento di attività di vigilanza, attività conservativa e di manutenzione, gestione dei pagamenti nonché attività di pulizia e sanificazione, come anche per la spedizione verso terzi di merci giacenti in magazzino e la ricezione in magazzino di beni e forniture. “
“In particolare, al personale del Corpo della Guardia di Finanza, in linea con le funzioni proprie di polizia economico-finanziaria, potrà essere demandato lo svolgimento di specifici controlli e riscontri - a mezzo di disamine documentali, tramite le banche dati in uso e, ove necessario, rilevamenti presso le sedi aziendali - circa la veridicità del contenuto delle comunicazioni prodotte dalle aziende, avuto riguardo all’inclusione nelle categorie autorizzate ovvero all’esistenza della relazione economico-commerciale tra le attività d’impresa appartenenti alle varie filiere consentite. “
Potranno esserci, quindi, ispezioni per verificare che nelle fabbriche aperte si lavori effettivamente alla produzione dei beni delle categorie autorizzate o comunque appartenenti alle varie filiere consentite.
Verrà, inoltre, verificato che all’interno dei locali di chi ha ripreso l’attività siano rispettate le misure di sicurezza previste (sanificazione, distanziamento sociale, prodotti igienizzanti e uso di dispositivi di protezione individuale – mascherine e guanti o anche tute e camici monouso dove siano indicati).


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